Pizzo

Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità.

Questo era il testo dell’adesivo che l’estate scorsa tapezzava Palermo.
Adesso gli autori hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa, una lista di quasi quattromila persone che dichiarano di essere disposte a comprare dai commercianti che rifiutano di pagare il pizzo alla mafia.
Una sorta di boicottaggio al contrario che cerca di scuotere una città, una regione e una mentalità. Un tentativo di lotta dal basso, dei consumatori, contro un fenomeno asfissiante. Una spinta alle istituzioni perché si muovano in fretta e il rifiuto di considerare “normale” una città in cui il pizzo, in un modo o in un’altro, lo pagano tutti (con buona pace di chi sostiene il contrario).

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