Avanti alla rincorsa

Se il ponte di Messina è concepito solo come un ponte, una cattedrale nel deserto, senza grandi infrastrutture, collegamenti e reti stradali, siamo contrari. Se, invece, è inserito in una strategia di sviluppo complessivo è un’altra cosa.
Piero Fassino – Taormina (ME), 28 novembre 2005

Abbiamo ingoiato di tutto per continuare a definirci di sinistra (dalla Bicamerale al Kossovo, da Mastella al baciapile Rutelli), adesso dovremmo riconsiderare anche il mostro del ponte di Messina?
E allora propongo di fare nostri slogan del tipo: “per tutti una casa!” (che è profondamente diverso da “una casa per tutti!” di Berlusconi) oppure “800mila nuovi posti di lavoro” (per distinguerci dal milione di quello sbruffone).

2 commenti


  1. funicelli ha scritto:

    Mi chiedo come mai stia diventando sempre più difficile essere di sinistra, coerentemente?
    Difficile seguire i politicanti dell’Unione più preoccupati ad inseguire la destra nelle loro uscite, che a proporre un’agenda di sinistra.


  2. Franz ha scritto:

    Sbruffone? Ma che complimento! Quà stiamo parlando di un pericoloso faccendiere internazionale, con amicizie tra la melma mondiale, dalla mafia nazionale, alla massoneria, alla P2 fino ad arrivare a quell’altro faccendiere di Murdoch. Sbruffone…come sei buono.

Commenta questo post

(*) Campi obbligatori. L'indirizzo mail non sar� pubblicato