Grandi pulizie
Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, suggerisce ai partiti di non candidare personaggi indagati per mafia perchè
Candidare chi è sotto inchiesta per mafia può significare lanciare un messaggio gradito alla mafia e anche un messaggio di impunità e di sfida alla giustizia.
Immagino che Totò Cuffaro, governatore della Sicilia, ricandidato dalla Cdl e attualmente sotto processo per favoreggiamento alla mafia non sia d’accordo.
Del resto se in Sicilia lui e il suo partito dovessero seguire il suggerimento di Grasso si troverebbero a dover dare indicazioni di voto per qualche altra formazione politica.



