Compagni di merende

Questa volta la Pecorella non c’è l’ha fatta.
Calogero Mannino, imputato per associazione mafiosa, pare non possa avvalersi delle norme sull’inappellabilità e l’udienza è stata rimandata al 21 aprile.
Per Mannino è un gran problema, ci aveva sperato.
Ma c’è chi sta peggio di lui: per Casini il problema è doppio.
Aveva detto all’Espresso che non avrebbe candidato nessun inquisito tranne Cuffaro e adesso se ne trova due in lista. Che farà?
Intanto Cuffaro si lascia andare:

Mannino? Un grande maestro, del quale sono orgoglioso di aver promosso il ritorno in politica.
Mi dispiace che il suo nome sia dietro il mio in lista.
In ogni caso lui per me rappresenta il futuro.

Solidarietà e complicità.

Un commento


  1. Carmelo ha scritto:

    Ancora ricordo bene il Cuffa che difende Mannino a Samarcanda.
    In seguito, per questo suo gesto e per altri, è stato premiato con la presidenza della Regione Sicilia.

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