Pagliuzze e travi

Leggo su Repubblica che la Curia di Bologna si sarebbe scagliata contro il festival Gender Bender, dedicato alle identità sessuali e sostenuto dagli assessorati alla cultura di Comune, Provincia e Regione.
In un articolo apparso sul settimanale della diocesi bolognese Bologna Sette si legge: “La città usa denaro pubblico per finanziare un festival omosessuale dove si esibiscono pornostar mascherate da artisti. Questa invasione barbarica oltraggia la fede e la ragione dei cittadini”.
Sulla questione del finanziamento pubblico bene fa Franco Grillini, presidente onorario di ArciGay e deputato Ds, a dire che forse la Curia dovrebbe prestare maggiore attenzione agli enormi finanziamenti elargiti alla scuola privata cattolica, “quelli sì incostituzionali”.
Ma l’aspetto forse più esilarante dell’articolo è quando il settimanale della Curia scrive: “A Bologna tira aria malsana. Alcuni rappresentanti istituzionali sembrano ancora fermi alla concezione dell’indottrinamento delle masse“, omettendo di ricordare che la Chiesa, da secoli, svolge, in prevalenza e in maniera istituzionale, proprio quella funzione.
Come dire: guardo la tua pagliuzza e non mi accorgo della mia trave.

4 commenti


  1. raser ha scritto:

    ma sai, il loro indottrinamento ha un “mandante” speciale…;-)


  2. luca ha scritto:

    spero che grillini, che per altro stimo abbastanza, se ne ricordi in parlamento, visto che non solo i fondi per le scuole private non vengon toccati dalla finanziaria,anzi, rischiano di aumentare.


  3. Sostiene Proudhon ha scritto:

    hai omesso di segnalare l’ubicazione della suddetta trave… : P
    un saluto


  4. Alvise ha scritto:

    D’altraparte ci aspettiamo che la famiglia naturale venga “soppiantata” dalla famiglia omosessuale… era questo che diceva la propaganda pre-elettorale!
    Purtroppo viviamo in un mondo condito di un’ipocrisia dilagante, ed è sempre un piacere vedere con quanta solerte idiozia ci si scaglia contro un qualsiasi capro espiatorio inutile, evitando di guardare ciò che veramente va cambiato.

    PS: interessante il blog, ci farò un salto ogni tanto :)

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