Per un amore mille pene?

Uno degli argomenti più utilizzati per leggere e superare la crisi del governo Prodi è quello di chi sostiene come non sia possibile né pensabile riconsegnare il governo alla destra.
La domanda allora è: fino a quando e che cosa siamo disposti ad accettare pur di raggiungere quel risultato?
Se una colpa hanno Turigliatto e Rossi non è certo quella di aver fatto cadere Prodi. Il governo, anche con quei due voti sarebbe comunque andato sotto grazie ad Andreotti, Pininfarina e De Gregorio. La loro responsabilità semmai è tutta politica: aver determinato uno spostamento ancor più verso il centro e la destra nell’azione di questo governo e nelle rivendicazioni dei soggetti che domani lo sosterranno.
Certamente diversi sarebbero stati i rapporti di forza se alla caduta di Prodi non avesse contribuito la cosiddetta sinistra radicale, ma questa si fosse invece consumata tutta solo e soltanto al centro della coalizione. Il ricatto, il processo mediatico e il tentativo dell’addossamento della responsabilità sulla sola sinistra, in quel caso, non avrebbero potuto funzionare.
Al contrario determinanti oggi diventano lo straccetto Pallaro, che continua a farsi portare a destra o a sinistra a seconda di dove soffi un po’ più forte il vento, il mezzano Follini che ieri rappresentava solo se stesso o quasi e si è oggi trasformato improvvisamente in personaggio chiave, fulcro risolutore della crisi, il prescritto per mafia Andreotti che candidamente dichiara di aver stoppato Prodi per fedeltà al Papa e alle gerarchie cattoliche e per affossare i Dico. E ancora, i cenni d’intesa con Cesa e Casini, il corteggiamento spietato a De Gregorio e quello tentato a Lombardo ecc.
Ma davvero siamo disposti a questo (e chissà a cos’altro) pur di non riconsegnare il governo alla destra e a Berlusconi? Davvero pensiamo che un governo e una coalizione possano reggersi sull’unico collante del non ritorno di questa destra al governo? E davvero siamo disposti ad ingoiare Pallaro, Follini, Andreotti e il Papa, Cesa e Casini, Lombardo e De Gregorio pur di ottenere quella unica ricompensa?

Un commento


  1. Tony Siino ha scritto:

    Pare di sì! :P

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