Servizi pubblici
Chi ha avuto modo di vedere oggi l’edizione delle 13.30 del Tg1, avrà avuto la fortuna e il piacere di essere stato informato del fatto che il Papa ha voluto elargire i suoi preziosi consigli su come dovremmo impiegare il nostro tempo libero.
E questa fondamentale informazione non è stata data come ultima notizia di colore per riempire un buco, ma era proprio l’apertura del Tg, con tanto di servizio con immagini, approfondimento e commento entusiasta e deliziato del devoto giornalista di turno.
La pur criticabile iniziativa del V-day di Beppe Grillo si è dovuta accontentare del quarto posto nella scaletta del Tg1, con un breve pezzo letto dal conduttore che si è guardato bene dal rivelare alle pudiche orecchie dei telespettatori che quella “V” stava per “vaffanculo” (certe parole non si possono dire in televisione, soprattutto la domenica).
Pare proprio che Gianni Riotta abbia una ben strana concezione del servizio pubblico.




capemaster ha scritto:
Come ho scritto anche a Malvino, la cosa che mi ha fatto vomitare è stato l’apprendere del ringraziemento ai bambini per i disegnini e le letterine.
Omar ha scritto:
Beh almeno il tg1 ne ha parlato. Ieri sera il tg2 non ha fatto per nulla riferimento alla notizia.
GIGI ha scritto:
OGNUNO DA LE NOTIZIE COME MEGLIO CREDE……NESSUNO O QUASI NE E’ IMMUNE!
BASTA ESSERE CRITICI……..
Tisbe ha scritto:
Che dire, la linea editoriale va sempre rispettata
Bisogna avere soldi, molti soldi per far passare le notizie che si vogliono oppure… un blog
raser ha scritto:
da che mi ricordo io, la domenica il Tg1 non può prescindere dal papa, qualunque idiozia dica
moltitudini ha scritto:
Felicissimo di rileggerti!!!!!
Sara ha scritto:
Almeno ne hanno parlato??
mastiamo scerzando? Semmai del Vday ne andava parlato prima non dopo.
Per me è solo censura