Chiudere il cerchio

Con la recente decisione di dichiarare Gaza “entità nemica” e procedere quindi alla interruzione delle forniture di gas, luce e acqua, Israele, con l’appoggio incondizionato degli Usa e il complice silenzio dell’Ue, riesce a chiudere il cerchio.

Da quando Hamas aveva vinto le libere e democratiche elezioni (quelle, per intendersi, che gli Usa dichiarano di voler esportare con le armi, salvo poi a rispettarne i risultati se questi vanno in una direzione diversa dal previsto), non si era persa occasione per punire la scelta dai palestinesi e per soffiare sul fuoco della guerra civile, fingendo di favorire Abu Mazen, ma in realtà cercando solo di ottenere, ed ottenendo nei fatti, un ulteriore spezzettamento dei palestinesi.

Adesso è ufficiale: Gaza è il nemico, Hamas è sinonimo di terrorista e, si sa, contro il nemico, e contro il terrorismo, tutto è consentito.

Gli Usa si adeguano, l’Europa non c’è e, in Italia, siamo troppo occupati con Grillo, Mastella, la Rai, e le salvifiche primarie del Pd per accorgerci di altro.

Del resto, in Palestina, non hanno neppure il petrolio.

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3 commenti


  1. stanco ha scritto:

    Hanno rotto il caxxo questi islamici, vanno sterminati insieme ai rom e ai rumeni


  2. moltitudini ha scritto:

    Sarei curioso di sapere la posizione del governo italiano, su questa vicenda.
    Poi…sono un po’ turbato dal commento di Stanco.

    Troppo articolato…complicato..non sono all’altezza.


  3. moltitudini ha scritto:

    nominato da me…

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