Super Attack

Dice Totò Cuffaro, governatore della Regione Siciliana e attualmente sotto processo per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra

Le decisioni che mi riguardano le prenderò al momento opportuno, ma la mia coscienza e la mia serenità mi inducono a credere che ci siano i presupposti per andare avanti

parole che, tradotte dal dialetto democristiano sembrano significare che non è detto che si dimetterà, nemmeno nel caso di una sua condanna per favoreggiamento alla mafia.

A Cuffaro, per staccarlo dalla poltrona, lo devono proprio ammanettare.

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7 commenti


  1. openspace ha scritto:

    Nulla di nuovo, mi pare di capire.


  2. cuffaro ha scritto:

    che minchia volete, votato fui!


  3. riverinflood ha scritto:

    ‘U megghiu cavaddu su viri a tiru longu!
    Capito mi hai? E iddu è cavaddu ri stazzuni, amicu di l’amici, e no di stadda!


  4. art2 ha scritto:

    Per Cuffaro abolirei tutte le garanzie costituzionali e legislative che il nostro ordinamente offre indistintamente ad ogni imputato (forse esagero, ma): ricordo quando a “Samarcanda” attaccò Falcone e la sua procura, perché – a suo dire – “stava infangando la migliore classe politica allora esistente in sicilia”.
    Lui era tra quelli…, beddra matrix!


  5. ajeje87 ha scritto:

    Se non ricordo male aveva precedentemente affermato che in caso di condanna sarebbe tornato al vecchio lavoro di radiologo. Evidentemente come è d’uso a destra si è rimangiato la parola data. Niente di nuovo sotto il sole.


  6. Stanton ha scritto:

    Sto leggendo “I Complici”; sembra davvero un romanzo, che tutto quello che c’è scritto dentro sia soltanto una fantasia giornalistica ma purtroppo non lo è; il nostro amato Totò già dalle prime pagine sembra essere uno dei protagonisti principali della storia. E chi lo muove quello??


  7. giamo ha scritto:

    La sensazione che mi ha lasciato “I Complici” è stata di soffocamento. Leggendo quel libro alla fine ci si sente assolutamente impotenti di fronte alla ramificazione e alla commistione politica/economia/mafia.

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