Modesta proposta 2

Dopo aver richiamato all’ordine i farmacisti, proporrei al Papa una serie di categorie e di prodotti che rischiano di minare il sano e corretto sviluppo degli uomini verso i quali rivolgere i suo sguardo attento e amorevole.

Partirei da carta e penna, se non fosse che lo sforzo risulterebbe troppo gravoso, visto che gli uomini si sono inventati anche altri macchinari diabolici per poter scrivere ed esprimere i propri pensieri.

E allora suggerisco di rivolgersi ai librai, che spesso riescono ad essere deleteri, come del resto Benedetto XVI sa bene essendo stato Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, l’ex Santo Uffizio che aveva il gravoso compito di comporre l’Indice dei libri proibiti.

Le librerie sono diventate luoghi dove si spacciano non solo volumi innocui e innocenti, ma anche, raramente per la verità, scritti pericolosi e tendenziosi che, se messi in mano a menti fragili e indifese, possono indurre a riflettere. La qual cosa, come si sa, è sempre e comunque fonte di danno e di pericoli.

E allora speriamo che il Santo Padre indichi a questi uomini la strada, li illumini e li spinga ad una sana obiezione di coscienza, indicando quali libri un buon cristiano non solo non deve leggere ma ha anche il dovere morale di impedire che altri leggano, in modo che le nostre deboli menti, e non solo i nostri corpi, siano al riparo da qualsiasi rischio e da ogni tentazione.

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4 commenti


  1. capemaster ha scritto:

    In realtà le librerie già potrebbe fare obiezione, ma è giusto rilevare l’assurdità della proposta.


  2. moltitudini ha scritto:

    E’ sempre piacere leggerti anche se ogni tanto mi pioacerebbe “scazzare” anche un po’ con te.
    ;)


  3. raser ha scritto:

    e di tutti questi blog anticlericali, non vogliamo parlare? o che l’ideona del governo arrivi proprio dall’altra parte del tevere?


  4. moltitudini ha scritto:

    Giamoooooooooooo

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