Relativismi
Verona: coppia di romeni uccide un italiano per intascare l’assicurazione.
Adesso chissà cosa non riuscirà a dire il sindaco Flavio Tosi, questi qui sono violenti di natura, votati al crimine. E poi manifestazioni contro gli immigrati, cortei di protesta, fuoco e fiamme sui campi rom, ronde di camice verdi e manganelli per le strade, immediata approvazione del reato di clandestinità, aggravanti ed espulsioni, CPT per 24 o 36 mesi, pena di morte.
Ops, avevo letto male. Era proprio il contrario: coppia di italiani uccide romeno. In questo caso avranno avuto le loro buone ragioni e, comunque, sembravano tanto delle brave persone.




veronica ha scritto:
Credo sia facile parlare ma non vedere come sono queste persone se non ci si sposta realmente dall’italia e se non si visitano questi paesi non bisogna parlare molto per cercare di difenderli.E per visitare non intendo andare in un albergo a 4 stelle, ma vivere realmente come vivono loro.Dici che secondo te tutti questi immigrati che casualmente sono tutti in italia si comportano tutti correttamente?Non credo…per lavoro io ho giarato tante parti del mondo e posso confermarti che come si comportano loro in Italia noi al loro paese non possiamo nemmeno immaginare di avere quei comportamenti,visto che hai parlato dei rumeni mi spieghi perchè loro nel loro paese stanno con le mani a casa loro e da noi invece si comportano come se fossero i padroni??In Italia ci sono troppi extra-comunitari che vengono con intenzione di criminalità e credo che ci bastino già i nostri criminali senza aprire le frontiere ad altri criminali..E non pensare che io sia razzista o altro perchè mi insulteresti io ho molti amici che non sono italiani e un’amica stretta di famiglia è proprio Rumena ma anche lei la pensa come me,perchè essendo nata e cresciuta nel suo paese vede che molti di loro si prendono gioco di noi..
essential rambles ha scritto:
Mi aspettavo un post simile. Il solito che crede di scorgere la “trave nell’occhio”.
La verità è che in questi caso vincono statistica e percezione. La statistica dice che sono tanti i Romeni a venire in Italia a commettere crimini mentre nel loro paese si comportano bene. Così come troppo spesso sono di Slavi gli assalti crudeli alle ville.
Statisticamente i crimini sono commessi per la maggior parte da emigrati. Nella frazione minore della statistica ci sono chiaramente gli Italiani
Nessuno pensa che gli Italiani sono tutti santi. Anzi. Diversi dei nostri emigranti sono notissimi per le loro gesta criminali.
La percezione invece è quella quotidiana delle persone che si sentono assediate e insicure. Delle zone d’ombra dei certi quartieri dove le prostitute vengono vessate e buttate per strada e dove la droga scorre a fiumi.
Quella della notizia non è una eccezione ma non serve per salvare gli altri che commettono crimini
giamo ha scritto:
@veronica @essential rambles
La mia intenzione non era quelle di cercare di difendere chi commette reati o diminuire le responsabilità di qualcuno perché altri commettono crimini.
Il punto, secondo me, è che punizioni e condanne vanno commisurate a quello che si fa (al reato che è stato commesso) a prescindere da quello che si è (italiano o immigrato, ricco o povero, parlamentare o fruttivendolo).
Per quanto riguarda la percezione di insicurezza credo che una grossa dose di responsabilità dovrebbero assumersela i media. Come sarebbe stata trattata questa notizia se ad uccidere per l’assicurazione fosse stata davvero una coppia di rumeni?
NoirPink - Modello PANDEMONIUM ha scritto:
Il razzismo anti-rom corre anche su internet. Vi propongo una mia riflessione (ma leggete anche il commento di un comunista antisemita omofobo e pro-revisionisti…). Purtroppo tutte le “categorie” colpite in passato dal Porajmos, dalla Shoah, dall’Omocausto… sono ancora al centro del mirino.
http://noirpink.blogspot.com/2008/06/tendenze-come-dire-cretinate-e-avere.html
Vi segnalo anche un interessante articolo di Metro su Ponticelli.
http://noirpink.blogspot.com/2008/06/segnalazione_16.html