Suicidio assistito
Una parte del Pd siciliano sembra affascinato, e forse anche lusingato, dall’idea di dialogare con l’Udc di Totò Cuffaro, appena trombato nel corso della farsa del Lombardo-bis.
Eppure il progetto di Cuffaro, chiaramente espresso in una intervista rilasciata a Repubblica, lascia adito a pochi dubbi su quale sia la strategia dell’Udc:
l’Udc nasce dalla Democrazia Cristiana. Molti ex Dc non hanno mai pensato di stare con noi solo perché eravamo coalizzati con Berlusconi. Ora che ci siamo liberati, anche in Sicilia, della collaborazione con il partito del premier, possiamo accogliere tanti altri democristiani.
Non solo elettori, ma anche qualche deputato regionale ex Margherita che con l’Udc è pronto a cominciare un percorso.
Qualcuno vuole passare con noi.
Insomma, si tratta di una campagna acquisti in piena regola, che tenta di pescare all’interno dello stesso Pd.
E il Pd, al quale molti hanno dato il loro voto alle recenti elezioni europee anche, o forse solo, in virtù della presenza di personaggi come Rosario Crocetta e Rita Borsellino, che fa? Si lascia tentare dalle sirene dell’ex Governatore dei cannoli, condannato a cinque anni per favoreggiamento e violazione del segreto istruttorio.
Sembra che il Pd siciliano sia destinato a raggiungere molto presto il proprio obiettivo: l’estinzione.


giuliazeta ha scritto:
Purtroppo, in un Paese in cui la maggioranza politica è rappresentata da disonesti, ruffiani, vigliacchi, papponi, profittatori, mafiosi, razzisti, forti della copertura parlamentare; non fa scandalo che il Pd siciliano si associ a Totò Cannolo, ma piuttosto normalità. Una schifezza…. saluti gz.