I soldi del padrone
Ieri ho visto un pezzo della puntata di Ballarò nel corso della quale persino Dario Franceschini è riuscito a fare una discreta figura se messo a confronto con il ministro Sandro Bondi che ha sempre e comunque difeso a spada tratta Silvio Berlusconi non solo nel suo ruolo di presidente del consiglio ma anche, se non principalmente, in quello di imprenditore con grane giudiziarie e possibili difficoltà economiche.
Se politicamente può essere comprensibile la difesa del governo e del suo capo da parte di un ministro, risulta invece un po’ stonata e assolutamente fuori misura la scena di Bondi che si strappa le vesti contro la sentenza di risarcimento danni, che coinvolge un semplice imprenditore in una controversia di tipo economico, quasi come se dovesse essere lui a metterci i soldi.
Per fortuna c’era anche Stefano Rodotà che ha fatto una serie di interventi tutti molto interessanti, chiari e puntuali. Come questo, ad inizio trasmissione:



