Senza vergogna
Dice il ministro Angelino Alfano:
abbiamo deciso di andare avanti sulla riforma della giustizia. Partiranno immediatamente degli incontri all’interno della coalizione per definire un testo di riforma costituzionale della giustizia, la grande riforma del settore.
A parte che nessuno si era accorto che si fossero mai fermati, piuttosto erano stati fermati, mi chiedo se, magari in privato e con gli amici o i parenti più cari e al riparo di qualsiasi orecchio indiscreto, il ministro riesca a provare un certo senso di vergogna per quello che è costretto a dire e a fare per salvaguardare il proprio posto di lavoro.




giuseppe ha scritto:
non fare uscire i deliquenti dalle carceri; restino in galera.